lunedì 10 novembre 2008
Dreamin' a space odyssey
Sabato scorso era festa, ne ho approfittato per andare al cinema (poi l'ho pagata al lunedì con l'interrogazione di biologia...doh!). Del resto, era un po' che dovevo vedere Wall-E, ero stanco di aspettare. Con la pubblicità che gli hanno fatto mi sembra assurdo spiegare di cosa parlo, ma per chi si fosse sintonizzato solo ora con le frequenze del pianeta Terra: Wall-E è il nuovo film della Disney Pixar, l'unica che anno dopo anno riesce sempre a mantenere uno standard altissimo tirando fuori un film capolavoro dopo l'altro. Quindi funziona così: tu vai al cinema, paghi il biglietto e sei sicuro che per una volta sono soldi spesi bene, ti siedi nella tua poltrona piena di pop-corn dello spettacolo prima e pensi, anzi sei sicuro, che assisterai alla proiezione di un capolavoro. Ma, nonostante questa certezza, dopo l'ora e mezza abbondante di film (chiamatelo cartone se proprio dovete mortificarlo così...) vi alzate, e pensate che questo film ha soddisfatto appieno le vostre aspettative. Non succede spesso. Personalmente, se devo ricordare un altro film che mi ha fatto pensare la stessa cosa, devo tornare indietro di un anno, e indovina un po' di che film parlo? Ma di Ratatouille, è ovvio. Cos'è Ratatouille? Il film della Pixar precedente a Wall-E. Cazzo è innegabile: questi signori non sbagliano un colpo. Wall-E, Ratatouille, Cars, Gli Incredibili, La Ricerca di Nemo, e potrei continuare chissà quanto fino ad arrivare al mitico Toy Story. Ma io ora scrivo per parlarvi di Wall-E. Dicevo che è un capolavoro. Non c'è niente fuori posto. Questo robottino tuttofare è fortissimo, fa ridere i bambinetti urlanti di fianco a me, fa ridere i loro genitori, pensate un po' fa ridere anche me. I dialoghi sono ridotti allo strettamente necessario, scelta che magari penalizza il bambinesco pubblico a cui solitamente sono maggiormente indirizzati i film Disney (tradotto in parole povere, i bambini ridono ma dopo mezz'ora di film dicono alla mamma che ne hanno piene le palle e voglio uscire). La Terra di qualche centinaio di anni nel futuro prima, e un'astronave di terrestri obesi poi, fa da sfondo alla romantica storia fra Wall-E e EVE, il cui design ricorda molto quello dell'Apple iPod e vuole quindi essere un omaggio a Steve Jobs, CEO della Apple nonchè fondatore ed ex-proprietario della Pixar. Le citazioni di 2001: Odissea Nello Spazio non si contano, e sono una più geniale dell'altra: se dovessi scegliere quella che ho apprezzato di più, direi quella in cui l'obeso comandante, sulle note del tema più celebre del film di Kubrick, si alza in piedi. Come ci sono i momenti di così alta goduria cinematografica, ci sono anche i momenti di umorismo più semplicistico, comunque molto godibili e mai banali. Ma, come tutte le pellicole di casa Pixar, si differenzia da tutti gli altri film d'animazione anche per la presenza di un importante messaggio. Il film tratta infatti la spinosa tematica dell'inquinamento, del riscaldamento globale e delle fonti d'energia rinnovabili, mostrandoci una Terra ricoperta di rifiuti da cui gli umani sono stati costretti ad emigrare. Il riscatto dell'umanità avviene con la presa coscienza da parte degli uomini del danno fatto alla natura, ovvero l'immenso accumulo di rifiuti accompagnato dall'incapacità di smaltirli. Potrei davvero stare qua per ore a parlarvi di Wall-E, perchè è un film che mi è piaciuto da morire, che spero di rivedere presto perchè mi ha veramente colpito. Ne consiglio la visione a tutti, in particolar modo alle persone scettiche verso i "cartoni per bambini" che in realtà, come dimostrato da questo robot spazzino e dalle sue peripezie, possono significare molto di più di una marea di porcate cinematografiche messe insieme. Altra menzione particolare va alla colonna sonora, che contribuisce in maniera massiccia alla buona riuscita del film: la scelta di "Hello Dolly!" all'inizio mi appariva fuori luogo, ma proseguendo con il film si capisce quanto una scelta a prima vista così insensata e magari deleteria possa rivelarsi invece...semplicemente bellissima! Dai...quando mai vi capita di pigliarvi così bene per un film? Ascoltatemi e cercate di non perdervelo. La seduta è tolta. Beeeeella!
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